Stella Cappellini

25-08-10

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                                                                               IL GIARDINO DELLA MUSA
                                                     Stella Cappellini - Poesia - Giraldi Editore, Bologna - maggio 2009


                                                                                                         

Questo libro ha due scopi a me noti. Il primo è instaurare una comunicazione con gente assolutamente sconosciuta a me e che tale resterà ma potrà farsi un'idea di come gli esseri umani siano a volte simili nel loro pensare e sentire, a prescindere dalla coerenza o dalla contraddittorietà che li può differenziare gli uni dagli altri.
Alle persone che leggono questo libro, vorrei che almeno alcuni dei versi qui stampati si infilassero nel cuore, non certo come delle spine, bensì come il profumo di una rosa, fiore soggetto, come tutti i fiori, ad estrema caducità , tuttavia capace di provocare ricordo di sè come partecipante alla bellezza e suo instancabile portatore. Troppo pretenzioso? Il lettore perdoni: un po' di narcisismo è necessario per essere veramente umani e potersi evolvere, pur sapendo che tutto è nulla o, per dirla come L' Ecclesiaste nella Bibbia, tutto è vanità.
L'altro scopo del libro è dare rifugio a ciò che trabocca e non vuole più essere contenuto dal silenzio. E' niente altro che un atto d'amore. Su questo non c’è alcunché da aggiungere. Nessuna istruzione per l'uso, nessuna controindicazione. Solo un augurio buona lettura.                                                               Stella Cappellini

                                                                                    

                                             Acquarelli di Sergio Borghesi presenti nel libro "Il Giardino della Musa"

                                                                           INTRODUZIONE (a cura dell'autrice)
Come termine musicale l'introduzione è un pezzo che prelude a un componimento. E' proprio da questa definizione che voglio partire.
Per lunghissimo tempo per me la musica è stata tutto nella vita. Non mi dilungherò qui a spiegare oltre, poichè troverete abbondanti versi ad essa dedicati, alcuni dei quali in seguito musicati, che contengono assai del feeling esistente fra me e questa sacra scienza.
In anni e anni di dedizione a lei sia nello studio e nella pratica sul campo, sia nell'insegnamento ad altri, credo di avere seguito alla lettera certi consigli dati da Schumann ai giovani studenti di musica, in particolare uno che in sostanza dice: quando sei stanco di note, leggi buona letteratura. Lo trovai subito un sublime consiglio, talmente riposante per l'orecchio stancato da tanti suoni, come quotidianamente può capitare ai musicisti. Oltretutto, leggere versi consente alla mente di creare immagini in maniera libera, di cogliere assoluti e assoluti relativi, di apporre colori e sfumature in proprio, di ricreare un'opera dal proprio punto di vista, in uno spazio del tutto interiore, quindi estremamente vicino al se stessi, un territorio puramente appartenente al proprio intimo essere.
Leggere poesia è come funzionare al contempo da registi e attori di un film, cioè essere del tutto in gioco. Questo forse è anche il motivo per cui la poesia stenta a diventare moda e rimane fenomeno per un'utenza elitaria. Generalmente alla gente di oggi non piace sentirsi obbligata a immergersi dentro il proprio intimo, nel silenzio del proprio tempio interiore, poiché non lo capisce questo tempio, non lo riesce a trovare, fuorviata com’è dall' assordante rumore del mondo esterno e dalla gran copia di immagini e movimenti e velocità e informazioni, e anche distorsioni dei fondamenti della vita.
Tuttavia l'essere umano è di per sè poesia.
La poesia permea ogni cosa che è stata creata.
Ogni tipo di arte ha in se della poesia, altrimenti non può dirsi Arte.

                                                                     

                                   1° Classificata Sezione "Libro Edito"  con l'opera “ Il giardino della musa”

                                         LA XV° EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE LETTERARIO DI POESIA

                                                                   “Maribruna Toni” 2009

                                          TROFEO di poesia - XXIV Edizione- Premio “Falesia 2009”

                                                                a cura di  Athena Spazio Arte

 

info@athenaspazioarte.com.
Ultimo aggiornamento: 23-10-09.

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