Renato Frosali, intellettuale e autore toscano residente nella cittadina di
Pomarance, alle porte della "Valle del Diavolo", approda all'attuale ricerca
pittorica esistenziale, dopo un lungo percorso di maestria figurativa,
sperimentazioni in astrattismo e raffinate realizzazioni nel design. Nei
volti rapiti dalle statue etrusche antiche, logorate dal passare dei secoli,
un percorso pittorico attraverso le inquietudini del contemporaneo che
esordisce e si ispira all'ellenismo classico, Facce in primo piano o in
contorsioni espressioniste, in scomposizione dinamica su pił strati materici
temporali, nelle cromie e multitonalitą che scavano i livelli 'pietrificati'
della sofferenza e dell'inconscio nella rappresentazione e indagine
scenografica e spettacolare sull'emotivitą interiore, nella corruzione delle
carni, la futilitą apparente di un narcisismo sublimato, l'ozio ed il
rallentamento dei tempi, la scomposizione inesorabile della materia si fa
metafora dei tormenti svelati dell'anima, che si riscopre, lungo i precipizi
ancestrali della corruzione dei costumi e gli scenari di un'apocalisse
finale, autentica e intrisa di un umanesimo atemporale, visionario ed
universale.
Una riflessione incisiva e di taglio moderno e contemporaneo, che si avvale
della forza dei contrasti netti di luce in ambienti oscurati nella profonda
eleganza di un nero ebano, fino alla forza innaturale e magnetica dei verdi,
dei rossi accesi e dei rosa shock, nell'eleganza estrema di un'opera finale
spesso di dimensioni monumentali, che si conclude nella cornice contenitiva
del quadro e dell'anima, che riecheggia di ambienti neo-liberty, capovolge
il rapporto ancestrale, su un asse di continuitą che va dall'antichitą
etrusca e romana-ellenica ai tempi moderni e post-moderni, della dialettica
oscillante ed irrisolta tra i vizi e le virtł ed i loro sempre pił
concertabili e vertiginosamente oscillanti significati.
Elena Capone - Critico d'Arte
info@athenaspazioarte.com.
Ultimo aggiornamento:
08-09-09.