Lodovico Gierut,
nato a Gubbio (Perugia) nel 1948 da madre italiana e da padre polacco, è
giornalista pubblicista, scrittore e critico d’arte.
E’ autore di vari libri, collocati in Archivi
e Biblioteche di rilevanza, tra cui: “Una strage nel tempo”, “Ritorno alla
vita”, “La Versilia e l’arte”, “I cento arcobaleni”, “Il ‘San Martino’ di
Franco Miozzo”, “Monumenti e Lapidi in Versilia in memoria dei Caduti di
tutte le guerre”, “Grazia Leoncini. Essere ed Oltre”, “Conosci la terra dove
fioriscono i limoni?” (cat. mult.le), “La spiaggia e il melograno”,
“Lavorare il marmo. Arte Artigianato Industria”, Art Festival. Il Vino e
l’Arte” e – con altri – “La valle di marmo”, “Pietro Annigoni. L’Uomo,
l’Artista, il Territorio”, “Segni del dolore. La dimensione sacra della
sofferenza”, “Renato Salvatori. Il povero ma bello che volle farsi attore”,
“Pittura e realtà 1900-1990. La Figurazione a Viareggio nel panorama
dell’arte italiana”, “Senza rendersene conto... Paolo Maiani. Barga e
dintorni 1994-2008”, “Astrattismo a Viareggio dal dopoguerra ad oggi nel
panorama dell’arte italiana”, “Roberto Valcamonici. Nei reconditi della
memoria”. Ha scritto saggi e articoli sull’attività di numerosi artisti,
anche di rilevanza internazionale.
Nel 2004 ha creato l’Archivio
artistico-documentario Gierut, connesso all’attività del territorio
apuo-versiliese e non solo, divenuto nel 2006 Comitato con fini
socio-umanitari e culturali, che presiede, dedicato alla memoria della
figlia Marta, scultrice, pittrice e poetessa scomparsa nel 2005, autrice di
vari libri quali “In Franco Miozzo” e “Camminando in un’Anima”. Detto
Comitato – senza fini di lucro – ha concretato le “Edizioni Archivio
artistico-documentario Gierut” che promuovendo l’arte e la cultura in
genere.
Organizzatore di eventi d’arte, a partire
dagli anni Ottanta ha tenuto conferenze a Urbino, Pietrasanta, Tirrenia,
Giarre, Seravezza, Lucca, Milano e Firenze. Da anni svolge pure attività di
ricerca storico-artistica, dando un apporto culturale – come afferma – “...
per il mantenimento della cosiddetta ‘memoria’”. Ha collaborato col Museo
Storico della Resistenza in S. Anna di Stazzema e col Museo della Carta di
Pescia, oltre che con Enti Locali e Fondazioni. Fa parte del Centro
Internazionale di Cultura e Spiritualità Fra’ Benedetto che ha sede a
Sillico di Pieve Fosciana, oltre che di varie Associazioni