Inaugurazione 28/11/09 ore 16,00
presentazione critica di Elena Capone
“La mia Terra”: le tecniche miste e la scultura di Marcello Scarselli, tra
arcaico e contemporaneità, in mostra a Campiglia Marittima
Quando l’arcaico ed il contemporaneo s’incontrano, sulla scia di uno stile
elegante ed incalzante, nella ricerca incessante attraverso il tempo, la
memoria, l’attesa, l’introspezione, il silenzio e la sedimentazione del
ricordo, si riscopre l’arte inconfondibile dell’autore toscano Marcello
Scarselli, che ritorna, con un’attesa personale, dal titolo già
immedesimativo di “La mia Terra”, scultura e pittura in tecnica mista
complessa, nelle sale del Palazzo Pretorio di Campiglia Marittima, in una
mostra in programma dal 28 novembre al 13 dicembre 2009, con vernissage
fissato per sabato 28 novembre, dalle ore 16.
Organizzato a cura dell’Associazione culturale Athena Spazio Arte (Suvereto)
diretta da Mauro Pantani, con il patrocinio del Comune di Campiglia
Marittima, l’appuntamento con l’arte moderna e contemporanea, propone un
insieme organico di opere della produzione recente dell’artista, le sculture
bronzee e le tavole pittoriche e para-pittoriche, dove la figurazione “si
perde” in libertà nell’astrazione progressiva, in lavori fortemente
“areati”, nella raffinata tecnica mista che si avvale delle polveri di
cemento, degli stucchi, di materiali porosi vari, che stratificano allegorie
spesso ermetiche, di un dialogo in profondità tra il racconto umano, eterno
e ciclico, e la sua traccia sfumata e sfuggevole, impressa attraverso i
substrati materici dell’ambiente terra.
Un viaggio nella memoria, in proiezione ricorsiva tra il Sé individuale le
tracce frammentarie archetipiche dell’identità universale, la linea di Modì,
la multivisione di picassiana, l’ambiente analitico di Mirò, rimandi storici
che giocano con la circolarità del tempo, in uno spazio fatto di colorazioni
marine, o cromie più violente e calde, le suggestioni mediterranee, ridotte
spesso ad un segno reiterato - come nei pesci stilizzati -, che prende forza
dalla sua stessa successiva semplificazione, fino ai timbri in bianco e
nero, memori del fotogramma d’autore, ricostruito lungo i rivoli sconosciuti
e aperti di una “nuova era rupestre” intuita dopo la modernità.
Fra ottimismo e pessimo, prosegue “Il viaggio di ricerca” di Marcello
Scarselli, nella ripetizione di significato di immagini femminili
neo-rupestri, elementi marini, suggestioni di paesaggi in citazione, nei
livelli concettuali multipli di un’opera che diviene pedagogia inconsapevole
e riequilibrante rivolta anche implicitamente alle urgenze della
società-mondo, e che sospinge con eleganza gentile e nostalgica, e con
sostenuta energia, la magia di un sogno onirico ancestrale, alle radici
ritrovate di un ambiente ora originario e puro, ora urbano e logorato, ma,
nella sua ultima veste figurativa-astratta, in irrinunciabile dialogo
ristrutturante con i confini labili dell’Io contemporaneo.
Pittore, scultore e disegnatore, nato a Santa Maria a Monte (PI) nel 1953,
Marcello Scarselli attualmente risiede e svolge la sua attività di indagine
espressiva, nella cittadina di Bientina, nel pisano.
Dal realismo della prima produzione si sposta negli anni successivi verso
tecniche e contenuti concettuali d’avanguardia, sui percorsi di un
astrattismo contaminato da un figurativo essenziale e contemporaneo, di
eleganza naturalistica e dai timbri arcaicizzanti, improntato costantemente
alla ricerca.
Nel delinearsi del suo percorso artistico e formativo si ricordano le
frequentazioni con personalità e autori del mondo culturale quali Nardi,
Vincenti, Casarosa, Pratali, Lapi, Collecchia, Ennio Calabria, Paolo Grigò,
quest’ultimo amico e collega.
Per le opere ed interventi di pubblico interesse Marcello Scarselli ha
realizzato nel 2002 “Il cencio” in occasione del palio delle contrade di
Bientina, ed un bassorilievo in bronzo raffigurante la caratteristica piazza
Vittorio Emanuele della città.
Nel 2006 alcune sue opere figurano nel catalogo “Dream design” del gruppo
Del Tongo/Delta.
Per le mostre personali, premi e mostre collettive, si ricordano a partire
dal 1998, il Premio Nazionale Giovanni Gronchi di Pontedera (PI) dove
risulta 3° classificato, la personale presso la Torre Civica di Bientina, la
rassegna “Artisti del 2000” della Galleria d’Arte di Bologna, la personale
presso la Sala Gasparri del Castello di Populonia (LI), il II Premio mini
grafica “World Wide Show Pisa 2000”, e quello di pittura Città di Volterra
(PI), la personale presso la Chiesa Santa Giulia di Lucca nel 2003,
“Ali-ante”, Artour-o, la III edizione Museo-Shop Temporaneo d’Arte
Contemporanea all’Hotel Minerva di Firenze (2006), la collettiva “Athena
spazio arte” presso la Galleria “Agorà” di Piombino (LI), la personale “Di
terra, di sole”, presso il Centro Espositivo comunale “Il Palazzetto” di
Cecina (LI), quella nella sede della galleria “Officina dell'Arte”,
nell’ottobre 2007 a Roma, e la personale “Il Segno”, a Volterra (PI), nel
giugno 2008, nella sede espositiva dei Sotterranei della Pinacoteca Civica.
Si annoverano inoltre le mostre nel Nord Europa, a Parigi nel 2004, e a
Nizza, Bruxelles e Monaco di Baviera nel corso del 2008. Nell’anno 2009,
Marcello Scarselli è presente nella collettiva “Gli artisti di Athena:
omaggio a Sirio Bandini”, a San Vincenzo, e nella collettiva di scultura e
pittura organizzata a Castagneto Carducci da Athena Spazio Arte presso la
galleria Sergio Balducci. Nel maggio-giugno 2009, è presente anche nella
collettiva organizzata dalla galleria Accademia Libera Natura e Cultura, al
Castello Ginori di Querceto.
La mostra resterà aperta ai visitatori, ad ingresso libero, tutti i giorni
nell’orario 16-19.30.
Info: 380/7353191, info@athenaspazioarte.com, www.athenaspazioarte.com .
info@athenaspazioarte.com.
Ultimo aggiornamento:
20-02-10.